Gestione della maculatura bruna del pero
Per un controllo efficace della maculatura bruna del pero è necessario un approccio integrato che combini il monitoraggio e la difesa ad interventi agronomici e colturali utili a migliorare lo stato vegetativo delle piante e ad abbassare il potenziale di inoculo.
Pratiche colturali
La prevenzione è di fondamentale importanza nella gestione della maculatura bruna del pero.
- Pulizia del suolo: in autunno e in inverno è importante rimuovere foglie, ramoscelli e frutti infetti caduti a terra al fine di eliminare potenziali siti di svernamento nel frutteto. Valutare la possibilità di triturare e interrare il materiale caduto, trattandolo preventivamente con urea per favorirne i processi di degradazione microbica.
- Potare per favorire la circolazione dell’aria: rimuovere la chioma troppo fitta e il legno morto per migliorare il flusso d’aria e ridurre l’umidità fogliare durante i periodi ad alto rischio (dalla primavera all’inizio dell’estate)
- Gestire i sistemi di irrigazione aerea e di protezione dal gelo: limitare le irrigazioni, specialmente quelle soprachioma per mantenere la chioma asciutta.
Monitoraggio della maculatura bruna del pero
Un monitoraggio periodico del frutteto è essenziale per individuare tempestivamente le infezioni e limitare la diffusione della malattia.
Visitare i frutteti per monitorare la presenza di:
- Lesioni necrotiche puntiformi di colore bruno-nerastro sulle giovani foglie
- Aree necrotiche che dall'apice fogliare o dal lembo, si sviluppano fino alla base
- Macchie scure spesso rotondeggianti contornate da aloni rossastri sui frutti
- Caduta prematura delle foglie
- Sviluppo della malattia in seguito a condizioni di tempo piovoso
Le condizioni meteorologiche svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo della maculatura bruna del pero. È opportuno combinare il monitoraggio periodico in frutteto con il monitoraggio delle condizioni meteorologiche per identificare i periodi ad alto rischio infettivo.
- Monitorate i periodi di pioggia, di bagnatura prolungata delle foglie e di umidità relativa superiore al 90%.
- Il rischio infettivo è massimo quando queste condizioni persistono da 10–18 ore a temperature comprese tra 20 e 25°C.
- Utilizzate modelli di previsione basati sulle condizioni meteorologiche per identificare i periodi di rischio infettivo e ottimizzare i tempi di applicazione degli interventi fitosanitari.
Gestione integrata della maculatura bruna del pero con microrganismi
Interventi di gestione preventiva della malattia sono importanti per il suo contenimento. All'interno del suo catalogo, Koppert propone Vici Rhyzoteam, un inoculo di funghi micorrizici, batteri della rizosfera e Trichoderma che, applicato al suolo, rinforza la pianta, colonizza la zona radicale e i residui vegetali morti, andando a competere con le ife fungine del patogeno. Nell’ambito di una strategia di gestione integrata della coltura e della patologia, Vici Rhyzoteam contribuisce a rendere il frutteto più resiliente.