Sintomi di danno
Ad essere maggiormente colpiti sono gli stadi vegetativi e di fioritura, mentre nei vivai ad essere colpita a volte è giovane piantina. Anche cipolle e aglio imagazzinate vengono colpite.
Dopo la schiusa, le giovani larve esplorano la superficie iniziando a minare le foglie verdi. Al raggiungimento del terzo stadio, la larva penetra nelle foglie giovani, nel peduncolo o nell'infiorescenza della pianta ospite. Nutrendosi del tessuto fogliare, le larve provocano una riduzione della crescita delle piante; se le larve sono numerose, può verificarsi un indebolimento o avvizzimento dell’intera pianta. Sulle vecchie foglie si possono individuare gallerie che riducono il valore economico della pianta.
Un danno importante si registra anche sulle infiorescenze delle piante coltivate per la produzione di semi in cui può verificarsi una grave perdita di semi.
- Nei porri, le larve scavano mine nelle foglie centrali che presentano lunghi solchi longitudinali durante la crescita.
- Nelle foglie di cipolla, le larve si nutrono del parenchima all'interno delle foglie cave, formando finestre bianche chiuse dall'epidermide. Quando l'alimentazione avviene alla base del peduncolo, questo può rompersi facilmente.
- Sulle infiorescenze, il danno è caratterizzato dalla caduta dei fiori nei punti in cui le larve si sono nutrite dei peduncoli floreali.