Ciclo biologico dell’afide grigio del pero
Svernamento
L'afide supera l'inverno con uova durevoli deposte in autunno, in maniera isolata, in prossimità delle gemme e delle borse fruttifere.
Sviluppo primaverile
La fondatrice suscia dall'uovo in pre-fioritura e inizia a generare, per partenogenesi, le prime forme attere (fondatrigenie). Dopo la fioritura si intensificano le colonie, che si nutrono succhiando la linfa dalle nervature nella pagina inferiore delle foglie.
Crescita della popolazione
Durante il periodo primaverile e all’inizio dell’estate, si susseguono da 3 a 7 generazioni di fondatrigenie, in funzione dell'andamento climatico. Man mano che le colonie si espandono, l'infestazione provoca il caratteristico arricciamento delle foglie che protegge gli afidi dai nemici naturali e dalle condizioni climatiche avverse.
Migrazione e svernamento
Fin dalla seconda generazione compaiono forme alate che migrano su specie spontanee (Galium spp.), l'ospite secondario; qui si susseguono diverse generazioni di virginogenie e, in autunno, compaiono le forme alate che volano sul melo producendo femmine attere (anfigoniche) che, raggiunte e fecondate dai maschi, depongono le uova durevoli destinate a superare l'avversa stagione e a schiudersi nella successiva primavera.