Sintomi di danno
La cocciniglia farinose della vite causano, con la loro azione trofica, danni di tipo si diretto che indiretto. I primi consistono in difficoltà di sviluppo o avvizzimento degli organi severamente infestati dalla cocciniglia. In certi casi possono favorire il disseccamento del rachide, la morte degli speroni e lo sviluppo di ocratossine. Inoltre può causare alterazioni organolettiche nel vino anche a fronte di infestazioni non elevate.
Anche i danni indiretti sono strettamente legati all’attività trofica e sono conseguenza delle abbondanti produzioni di melata che imbrattano vegetazione e grappolo. La melata promuove lo sviluppo di fumaggini che vanno ad ostacolare l’attività fontosintetica e comportano un danno estetico sul grappolo. Ulteriore danno inidiretto è dovuto alla capacità di P. ficus di essere un vettore di virus. Tra i più rilevanti trasmessi dallo pseudococcide troviamo il virus dell’accartocciamento fogliare (GLRaV), il virus del legno riccio (GVA) e della suberosi corticale (GVB).