Acquista ora la guida per la protezione biologica delle colture


Knowing and recognizing
 è una guida pensata per il coltivatore riguardante la protezione biologica delle colture. Oggi è finalmente disponibile in un’edizione riveduta, ampliata e illustrata. La terza edizione offre una rassegna esauriente dei parassiti e delle malattie più comuni che attaccano le piante e dei relativi mezzi di controllo biologico.

Knowing and recognizing (Sapere e riconoscere) fa esattamente ciò che dice il titolo. Consente al coltivatore di sapere come si svolge il ciclo di vita dei parassiti e ne mostra le fasi. Grazie alle sue illustrazioni tecniche e alle fotografie definite, permette di riconoscere i parassiti e le malattie da fronteggiare. Le nozioni così apprese permettono di trovare le soluzioni migliori per le colture.

La prima stampa di Knowing and recognizing è stata pubblicata 25 anni fa e riveduta, una seconda volta, nel 2003. La terza edizione può contare su 443 pagine, 700 fotografie e dozzine di illustrazioni delle malattie e dei parassiti più diffusi, oltre a quelle dei loro nemici naturali.

La guida offre al lettore le informazioni necessarie per apprendere l’interazione tra i parassiti, le malattie e i loro nemici naturali. E’, inoltre, un ottimo strumento per capire in che modo le patologie si diffondono nelle colture, i danni che possono causare e le loro caratteristiche comportamentali.


Koppert - Un’azienda attenta alla conoscenza

L’impiego di mezzi di difesa biologica non è un processo semplice: è infatti un sistema complesso, di cui si devono conoscere molteplici aspetti. L’esigenza di essere tecnicamente preparati è una priorità per Koppert Biological Systems, da oltre 50 anni.

Le recenti scoperte scientifiche relative ai microrganismi benefici hanno portato a nuove soluzioni per i coltivatori. La terza edizione di Knowing and recognizing include inoltre nuovi biopesticidi e biostimolanti che aumentano la resistenza della pianta allo stress, aiutandola a crescere meglio e a mantenersi sana.

Koppert ritiene che condividere questo sapere possa svolgere un ruolo fondamentale nella conquista di un’agricoltura e un’orticoltura sostenibili al 100%, operando in collaborazione con la natura.